Il profilo terminale per piastrelle

Oggi parliamo del profilo per le piastrelle, cos’è, a cosa serve e se è proprio necessario: facciamo chiarezza.

Quando ho cominciato a lavorare per fare gli angoli delle piastrelle si usavano i jolly: delle piastrelle, uguali a quelle che si stavano usando, ma con un bordo tagliato a 45 gradi per poterle giuntare perfettamente senza lasciare vedere la malta.

Oggi solo poche aziende di rivestimenti producono ancora i jolly per cui è diventato uso comune rifinire gli spigoli con degli elementi che accompagnammo una piastrella all’altra. Questi profili generalmente sono fatti in alluminio, pvc, ottone e acciaio, con varie finiture di colore per poterle abbinare alle piastrelle e si usano spesso per le mensole in muratura e gli angoli all’interno dei bagni.

 

Un altra soluzione è quella di finire il muro con una piastrella diversa con il bordo finito in modo da fare una sorta di tamponamento alla fine del muro. Questo sistema però non può essere usato per gli angoli ma solo per le mensole.

 

Un’altra tecnica per evitare l’uso dei profili in alluminio consiste nel tagliare le piastrelle in modo da sovrapporre un bordo ad un altro, a T. Per questa tecnica bisogna avvalersi di un posatore bravo, perché va calcolato con estrema precisione il taglio in modo da sovrapporsi perfettamente alla piastrella che sta sotto. Con un posatore bravo potreste valutare anche l’opzione di tagliare i bordi delle a 45 gradi direttamente in cantiere.